messapia.it
Il portale che ti aggiorna su tutte le novità nelle province di Taranto Brindisi e Lecce

 

Martina Franca

Un po' di storia… 
Martina Franca, sorge sugli ultimi gradini meridionali della Murgia dei trulli, suggestiva nel bel mezzo della valle d’Itria biancheggiata dalle tipiche costruzioni, ed è città di fondazione trecentesca: la volle infatti Filippo I d’Angiò principe di Taranto, in un’area frequentata saltuariamente dall’uomo a partire dal neolitico e solo marginalmente toccata dall’influssi della spartana “Taras”. Feudo angioino, aragonese e, dal 500, ducato dei Caracciolo, vide formarsi una borghesia terriera che ottenne da Ferdinando d’Aragona, la gestione amministrativa della città. Nel 600, il cospicuo sviluppo economico fu messo in crisi dalle esose richieste del duca di Martina Francesco I, che causarono dapprima forti contrasti e poi violente sommosse. Il suo successore Petracone V, dette vita, con la costruzione del proprio palazzo, al rinnovamento urbano che caratterizzò tutoli 700 e che conferisce al nucleo storico il sapore attuale.
Da visitare

Cattedrale
Tipico monumento dell'arte locale settecentesca, fu progettata dall'architetto milanese Giovanni Mariani. La Chiesa esternamente si presenta con una facciata barocca alta quarantadue metri dove poggia un meraviglioso portale sormontato dal gruppo scultoreo in pietra locale raffigurante S. Martino e il povero. L'interno della Chiesa è a croce latina con cupola emisferica, riccamente decorato. Si possono ammirare il pulpito ligneo intagliato di Domenico Semeraro, le statue d'argento di San Martino e Santa Comasia opera dello scultore napoletano De Blasio. L'opera architettonica è completata dalla maestosa torre campanaria, monumento cittadino più antico costruito tra il XIV e il XV secolo.

Palazzo Ducale
Sulle rovine dell'antico castello degli Orsini , il Duca Petracone V Caracciolo, nel 1668, vi costruì un imponente palazzo ducale, secondo alcune fonti, su progetto del Bernini. La facciata di questo palazzo, a differenza dei canoni barocchi dell'epoca, si presenta sobria ed elegante ed è caratterizzata dalla lunga e preziosa balconata in ferro battuto. Destano notevole interesse alcune stanze affrescate da un pittore locale, tale Domenico Carella, raffiguranti scene bibliche e mitologiche.

   
Vuoi promuovere la tua attività? contatti

Non ci sono strutture o eventi da segnalare
   
Torna al menù Comuni
top della pagina